Jobs Act autonomi: cambiano maternità e malattia

Stanno per essere introdotte dal “Jobs Act degli autonomi” di questo 2016, le novità che riguardano i liberi professionisti: si accorciano i tempi di pagamento, arriva la detraibilità di alcune spese ma soprattutto le tanto attese novità nel caso di gravidanza e malattia.

Il decreto, ancora al vaglio dell’esecutivo, andrà ad interessare circa 2 milioni di italiani anche se le coperture finanziarie previste dalla Legge di stabilità sembrano esserci.

Tra le tante proposte sembra prendere quota il limite dei 60 giorni per i pagamenti da parte dei debitori, in caso contrario il lavoratore potrà rivolgersi al Giudice del lavoro e non più alla magistratura ordinaria. Il vantaggio sarà quello di avere tempi più rapidi per la riscossione dei crediti. 

Maternità e malattia

Le novità riguardanti la maternità sono interessanti: oggi già assicurata dall’Inps per una durata di 5 mesi e a tutte le lavoratrici iscritte alla Gestione separata, prevedono nel caso di artigiane e di commercianti l’obbligo della sospensione dall’attività lavorativa per veder riconosciuto l’assegno di maternità (80% mensile calcolato su reddito medio dichiarato). Questa imposizione ha creato non pochi grattacapi alle donne con partita Iva, sì tutelate economicamente, ma a rischio di perdita dei contatti e commesse professionali presenti e future.  Con il nuovo decreto sarà possibile mantenere l’assegno pur continuando a lavorare, ma sarà valido solo per chi versa contributi Inps, mentre le casse previdenziali private legate alla professioni rimarranno alle proprie regole.

In contributi previdenziali, ogni anno incubo di molte professioniste in proprio, potranno essere sospesi nei casi di malattia grave che preveda un arresto dell’attività professionale superiore ai 2 mesi e per un arco massimo di 2 anni. I versamenti saranno “congelati” e dovranno essere saldati al ritorno in attività anche a rate.

La crescente scelta di scegliere la propria carriera professionale sta spingendo molti a mettersi in proprio, ma c’è bisogno di maggiori tutele. Con la speranza che queste decisioni vengano prese nel più breve tempo possibile, progetto Brave può aiutarvi a sostenere la vostra idea imprenditoriale!

˃ Iscriviti al progetto ˂

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi essere “BRAVA” anche tu? Iscriviti al progetto e scopri tutte le opportunità
iscriviti al progetto
Contact Form








×