Exit Strategy: come articolarla?

Quando si parla di startup uno dei termini più ricorrenti è “Exit Strategy”: di cosa si tratta?

L’Exit Strategy è una vera e propria àncora di salvezza su cui ogni startupper dovrebbe poter contare nel caso un cui decida, un giorno, di cedere il proprio business.

Letteralmente è la strategia d’uscita ( generalmente tramite la cessione delle proprie quote) da una determinata attività, in questo caso la vostra startup.

Questa strategia generalmente si articola attorno a 5 assi principali, vediamoli insieme.

Acquirente ideale

Individuare l’acquirente ideale per la propria attività non è semplice e necessita di una particolare lungimiranza. Questo tipo di ricerca va fatta a priori, attraverso l’individuazione del proprio competitor ideale: è necessario, infatti, fare il possibile per plasmare la propria azienda in modo tale possa essere appetibile anche per altri. Ciò non significa, ovviamente, farle perdere la propria anima e standardizzarla ma renderla commercialmente attraente in modo tale che, un domani, si possa contrattarne la vendita con un compratore ideale.

Consapevolezza

Sembrerà paradossale ma molto spesso gli imprenditori tendono a perdere il contatto con il reale valore della propria azienda, sopravvalutandola o addirittura svalutandola.

È necessario avere sempre ben chiaro il valore del proprio business in modo da non commettere errori madornali in caso di cessione.

Valutazione

Se la vostra esigenza è, semplicemente, quella di diversificare i vostri affari potete prendere in considerazione la cessione di una sola parte dell’azienda mantenendo il controllo del settore a cui siete maggiormente interessati e dedicandovi, contemporaneamente, ad altre attività più in linea con i vostri interessi.

Lungimiranza

Quando si avvia un’attività, indipendentemente dalla tipologia della stessa, è bene essere lungimiranti e avere una visione d’insieme chiara sin dall’inizio.

Gli aspetti da valutare con attenzione sono, ad esempio, quelli legati alle clausole di acquisto e vendita del business da parte di eventuali soci: è bene stabilire a priori quali dovranno essere le condizioni di liquidazione e su che basi stabilire il prezzo di cessione in modo da evitare problemi e questioni spinose.

Gradualità

Cedere un’attività non è mai semplice, sia che si decida di venderla in toto sia che si propenda, esclusivamente, per la cessione di qualche ramo dell’azienda. Molto spesso, dopo aver individuato l’acquirente si tende a distaccarsi immediatamente senza prevedere un necessario passaggio di consegne. Allontanarsi gradualmente dalla propria attività, in realtà, è la scelta migliore poiché permette di garantire una certa continuità, indispensabile sia per il mantenimento di un clima sereno tra i dipendenti sia per far percepire solidità all’esterno e non far pensare a problemi che non necessariamente esistono.

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