Come scegliere il nome per una startup?

La scelta del nome della propria startup riveste una grande importanza nell’ottica di una strategia di marketing vincente.

Catturare l’attenzione di possibili investitori ma soprattutto degli utenti è fondamentale: il nome del brand deve essere in grado di rappresentare al meglio la nostra offerta e di raccontare qualcosa su di noi e sui valori dell’azienda.

Si tratta di una scelta, insomma, da non fare a cuor leggero ma con assoluta consapevolezza e ben consci della direzione in cui si vuole andare.

Nella fase di brand-naming è necessario porsi una semplice domanda: “Cosa vogliamo comunicare?”. Dopo aver chiarito questo punto cruciale sarà possibile analizzare altri aspetti.

Vediamoli insieme.

Roots Key

Le roots key sono le “parole radici” da cui partire per individuare il nome del brand. Si tratta di parole chiave, in grado di comunicare l’anima del progetto e i valori su cui si basa. Nello sceglierle non potrete non tener conto del vostro mercato di riferimento: se lavorate in Italia ma non escludete di espandervi all’estero valutate attentamente l’idea di dare un respiro più internazionale al vostro brand in modo da renderlo forte anche all’estero.

Sono moltissimi i brand che si sono affidati alle composizioni creative basate su roots key:  SendGrid, Skillshare, Milewise, Timehop, Betaworks, Sailthru, Fitbit, CardMunch, GetAround, Facebook, Geeklist, Foursquare, LaunchRock.

Nomi composti

I nomi composti sono particolarmente efficaci ed usati dai brand: celebri esempi sono Pinterest (pin + interest), Mixel (mix + pixel), Rentenna (rent + antenna).

Prefissi e suffissi

Nella scelta del nome per il brand si fa spesso ricorso a suffissi e prefissi come my-, our-, the-, all-, in-, on-, un- e -ly, -sy, -er, -it, -ie, -io, -am, -ia, -ora, -ero, -ist, -ism, -ium, -ble, -ify, -ous, -ing.

Esempi celebri sono: onSwipe, inDinero, Alltuition, Mycityway, Nestio, Goodsie, Spotify, Shopify, Posterous, bitly, Huntsy, Rootsy

Dimentica una lettera

Sono moltissimi i brand ad aver optato per un’elisione all’interno del nome, oppure per la modifica di una consonante/vocale rispetto alla forma originale. Tra i più famosi senza dubbio Tumblr (tumbler), Flud (flood), Etsy (etc.), Google (googol), Xoom (zoom), Reddit (read it).

Killer name

I killer name sono nomi inventati ma di grande impatto come Zalando, Zoopa, Yipit

Un consiglio molto utile sta anche nello scegliere un nome compreso tra 5 e 10 lettere con almeno una consonante forte e una lettera ripetuta che ne renda più facile l’apprendimento mnemonico. La consonante forte, invece, serve a dare spessore e forza al nome. Hanno optato per una soluzione di questo tipo brand famosi come Mattel, Hasbro, Apple ed Exxon.

Rispondi

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi essere “BRAVA” anche tu? Iscriviti al progetto e scopri tutte le opportunità
iscriviti al progetto
Privacy Policy
Contact Form








×